Neurodiversità aumentata

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Neurodiversità aumentata
AI e autismo: rischi ed opportunità. Una guida per un uso consapevole per caregiver, educatori, professionisti.

Personalmente utilizzo l’AI per fini professionali, non in quanto persona autistica ed anche questo libro, come recita il sottotitolo, non è dedicato alle persone autistiche, ma a caregiver, educatori, professionisti…

Come persona autistica trovo tuttavia che ci siano alcuni usi dell’AI che sono assolutamente caratteristici e che difficilmente sono perseguibili con altri strumenti:
• il primo è la capacità di tradurre in immagini un concetto, un testo, una storia…; per me, che ho una mente prevalentemente visiva, vedere finalmente rappresentati alcuni concetti, come la mia percezione dello spazio e del tempo, difficilmente esprimibili con delle parole, è stata una grandissima conquista. A questo uso è stato dedicato uno specifico capitolo oltre ad altri paragrafi nel testo ed abbiamo dedicato in anteprima a questo tema una serie di esempi disponibili sul sito dell’editore (https://iterdigital.it/it_it/ai-e-autismo-trasformare-i-sentimenti-in-immagini/)
• il secondo è la capacità di spiegare il proprio ragionamento, come cioè un sistema di AI sia arrivato a formulare una determinata risposta. Questa capacità è assolutamente sorprendente ed è, a mio avviso, il vero punto di forza dell’AI e quello che può dare un vero supporto nell’ambito dell’autismo.

È vero che è possibile utilizzare l’AI per risolvere direttamente dei problemi, come ad esempio scomporre compiti complessi, ma limitarsi a tale uso è rischioso e controproducente. Può trasformare l’uso dell’AI in una comoda scorciatoia che ragiona al posto nostro e, con il tempo, potrebbe anche diventare una dipendenza tecnologica. Quello che invece l’AI può fare è spiegare come ha ottenuto quel risultato, creando anche una guida o un corso, che possa guidare a ripercorrere lo stesso percorso senza il suo supporto. Anche a questo tema è stato dedicato un capitolo.

In effetti, all’uso “convenzionale” dell’AI è stato dedicato un solo capitolo, anche se estremamente ricco di esempi d’uso, ma anche in questo caso, non abbiamo scelto noi quali casi trattare, ma ripercorrendo la logica seguita negli altri libri sull’AI realizzati da Giancarlo, abbiamo chiesto all’AI stessa di individuare e sviluppare questi casi.

La logica proposta da Giancarlo è in effetti molto semplice: usare l’AI per interrogare l’AI, senza la necessità di alcuna conoscenza di prompt engineering, ma sfruttando il fatto che è l’AI stessa che può generare i prompt migliori. Chiunque quindi, anche alla sua prima esperienza, può produrre output di elevata qualità.

In questo testo troverete quindi una mappa completa per trasformare la tecnologia in un potente alleato della neurodivergenza. Nato dalla collaborazione sinergica tra Giancarlo Butti (esperto di sicurezza, conformità ICT e uso dell’AI generativa), il sottoscritto Lorenzo J.S. (persona autistica ad alto funzionamento) e il Dott. Andrea F. Mazzola (psicologo e psicoterapeuta), il testo unisce l’esperienza vissuta sul campo, la pratica clinica e il rigore normativo.
In particolare nel testo vengono sviluppati i seguenti temi:

• l’AI come guida, non come scorciatoia: come utilizzare l’AI in chiave didattica ed educativa per imparare a scomporre compiti complessi, superare la paralisi decisionale, sviluppare competenze replicabili nella vita reale…
• decine di casi d’uso dettagliati: una raccolta di soluzioni pratiche suddivise in cinque macro-aree strategiche: dalle funzioni esecutive alla comunicazione sociale, dal successo lavorativo e scolastico fino alla regolazione emotiva e sensoriale. Il testo non si limita a presentare i casi, ma illustra dettagliatamente come crearli, permettendo al lettore di sviluppare con estrema facilità una propria serie di casi d’uso. Non quindi un numero chiuso di situazioni predeterminate dagli autori, ma strumenti per gestire le specifiche esigenze e condizioni che si devono affrontare
• applicazioni e supporti visivi: istruzioni passo-passo per generare storie sociali, tradurre testi in immagini e animazioni, creare applicazioni interattive da usare sul proprio dispositivo offline, qualunque esso sia, con il semplice aiuto di un browser
• sicurezza, privacy, etica, AI Act…: un quadro normativo aggiornato ed estremamente dettagliato per imparare a proteggere i dati personali e particolari, anonimizzare i documenti e operare nel rispetto delle normative vigenti
• rischi ed opportunità dell’AI: conoscere i rischi concreti dell’uso dell’AI e le strategie per superarli, evitando la dipendenza tecnologica, ma trasformando l’AI in uno strumento didattico
• una guida pratica per creare prompt: creare prompt complessi e personalizzati in pochi secondi, utilizzando direttamente l’AI come supporto
• uso dell’AI in tutte le fasi: utilizzare l’AI per superare i limiti dell’AI, verificare le risposte fornite dagli
strumenti, aumentare la qualità dei risultati…

Un testo completo quindi, che cerca di proporre un approccio all’uso dell’AI a 360 gradi, grazie al contributo ed all’esperienza degli autori.

Lorenzo J.S.

Giancarlo Butti (giancarlo.butti@promo.it)

Master in Gestione aziendale e Sviluppo Organizzativo (MIP – Politecnico di Milano).

Referente Regolamento DORA e Inclusion del Comitato Scientifico del CLUSIT.

Si occupa di ICT, organizzazione e normativa dai primi anni 80:

  • analista di organizzazione, project manager, security manager ed auditor presso gruppi bancari
  • consulente in ambito documentale, sicurezza, privacy… presso aziende di diversi settori e dimensioni.

Come divulgatore ha all’attivo:

  • oltre 900 articoli su 40 diverse testate
  • 32 fra libri e white paper, alcuni dei quali utilizzati come testi universitari
  • 31 opere collettive nell’ambito di ABI LAB, Oracle/CLUSIT Community for Security, Rapporto CLUSIT sulla sicurezza ICT in Italia
  • relatore in oltre 200 eventi presso ABI, ISACA/AIEA, AIIA, ORACLE, CLUSIT, ITER, INFORMA BANCA, CONVENIA, CETIF, IKN, TECNA, UNISEF, PARADIGMA…
  • già docente del percorso professionalizzante ABI – Privacy Expert e Data Protection Officer
  • docente in master e corsi di perfezionamento universitari e post-universitari in diversi atenei:
    • Master di II livello in “Data Protection Officer e Diritto della privacy” dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli
    • Corso di Perfezionamento in Data Protection e Data Governance dell’Università degli Studi di Milano
    • Percorso di Alta Formazione Data Protection Officer del Cefriel
    • Master di Specializzazione per Responsabili della Protezione dei Dati Personali dell’UNISEF
    • Percorso DPO e altri degli Osservatori del Politecnico di Milano
    • Analisi e gestione del rischio all’Università Statale di Milano
    • Master Risk management, internal audit & frodi della Ca Foscari Challenge School.
    • Corso di laurea magistrale Sicurezza dei sistemi software (Magistrale) dell’Università del Molise

Socio e già proboviro di AIEA/ISACA (www.aiea.it – Associazione Italiana Information Systems Auditors), del CLUSIT (www.clusit.it – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), di DFA (www.perfezionisti.it – Digital Forensics Alumni), di ACFE (https://www.acfecentral.it/- Association of Certified Fraud Examiner).e di BCI (www.thebci.org – Business Continuity Institute), AIPIA (www.aipia.it – Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale)

Ho ottenuto le seguenti certificazioni/qualificazioni: (LA BS 7799, LA ISO IEC 27001:2005/2013/2022, LA ISO 20000-1, LA ISO 22301, LA ISO IEC 42001), CRISC, CDPSE, ISM, DPO, DPO UNI 11697:2017, DPO UNI CEI EN 17740:2024, CBCI, AMBCI.

Partecipa a diversi gruppi di lavoro di ABI LAB, di ISACA-AIEA, del CLUSIT…

 

Lorenzo J.S.

Soggetto autistico ad alto funzionamento, è impegnato da anni in una personale ricerca finalizzata a individuare ed applicare strategie atte a superare i limiti del proprio modo di essere, trasformando questi limiti in opportunità.

Questo gli ha permesso di ottenere risultati di rilievo sia in ambito professionale, sia personale.

Lorenzo non si è però limitato ad utilizzare nella pratica i risultati della sua ricerca, ma li ha documentati in centinaia di pagine. Questo libro ne costituisce una sintesi.

Lorenzo ha svolto negli anni diverse attività di sensibilizzazione sul tema dell’autismo:

  • dal 2013 partecipa al gruppo di incontro dei pazienti della Dott.ssa Raffaella Faggioli, gruppo inizialmente nato nell’ambito di un progetto di realizzazione di un documentario sull’autismo, raccontato dalla parte dei protagonisti
  • nel 2014 ha pubblicato, in collaborazione con la Dott.ssa Raffaella Faggioli, il libro Dento l’autismo (FrancoAngeli)
  • nel 2014, ha redatto uno dei testi di apertura della Conferenza Internazionale sull’autismo The Person with Autism Spectrum Disorders: Animating Hope (La persona con disturbi dello spettro autistico: animare la speranza), tenutasi in Vaticano e promossa dal Pontificio Consiglio degli Operatori Sanitari
  • nel 2015 ha partecipato alla trasmissione della Radio della Svizzera Italiana “ Come si può intervenire”, Millevoci
  • nel 2022 è stato testimonial nel progetto formativo promosso dalla Regione Lombardia per gli operatori sanitari nell’ambito del progetto AUTER.
  • nel 2022 ha partecipato come volontario ad uno studio sui neuroni a specchio condotto presso l’ASST Santi Paolo e Carlo – Ospedale San Paolo
  • nel 2024 ha curato la postfazione del nuovo libro sull’autismo di Raffaella Faggioli
  • nel 2024 ha pubblicato, in collaborazione con il Dott.Andrea Mazzola, il libro Autismo: studiare, lavorare, socializzare… (ITER)
  • nel 2025 ha pubblicato, in collaborazione con il Dott.Andrea Mazzola, l’articolo Autismo e Cyber Security sul Rapporto CLUSIT sulla sicurezza informatica nella edizione di Marzo 2025

 

Dott. Andrea F. Mazzola

Psicologo e psicoterapeuta con specializzazioni in ambito terapeutico (CBT, EMDR, DBT e Analisi del comportamento) e in ambito della Psicologia dello Sport. Dopo alcune esperienze nell’intervento precoce con i giovani e nella psichiatria, lavora prevalentemente con persone autistiche dall’adolescenza all’età adulta in contesti pubblici (ASST-Lecco) e privati (equipe AspergerLab Milano). E’ socio dell’AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva) e dell’AIPP Italia (Associazione Italiana per la Prevenzione e l’Intervento Precoce nella Salute Mentale) per cui ha contribuito a uno studio pubblicato nel 2023 volto a indagare lo stato dei servizi clinici di intervento precoce nel contesto nazionale (https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/eip.13380)

 

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Neurodiversità aumentata
AI e autismo: rischi ed opportunità. Una guida per un uso consapevole per caregiver, educatori, professionisti.

Personalmente utilizzo l’AI per fini professionali, non in quanto persona autistica ed anche questo libro, come recita il sottotitolo, non è dedicato alle persone autistiche, ma a caregiver, educatori, professionisti…

Come persona autistica trovo tuttavia che ci siano alcuni usi dell’AI che sono assolutamente caratteristici e che difficilmente sono perseguibili con altri strumenti:
• il primo è la capacità di tradurre in immagini un concetto, un testo, una storia…; per me, che ho una mente prevalentemente visiva, vedere finalmente rappresentati alcuni concetti, come la mia percezione dello spazio e del tempo, difficilmente esprimibili con delle parole, è stata una grandissima conquista. A questo uso è stato dedicato uno specifico capitolo oltre ad altri paragrafi nel testo ed abbiamo dedicato in anteprima a questo tema una serie di esempi disponibili sul sito dell’editore (https://iterdigital.it/it_it/ai-e-autismo-trasformare-i-sentimenti-in-immagini/)
• il secondo è la capacità di spiegare il proprio ragionamento, come cioè un sistema di AI sia arrivato a formulare una determinata risposta. Questa capacità è assolutamente sorprendente ed è, a mio avviso, il vero punto di forza dell’AI e quello che può dare un vero supporto nell’ambito dell’autismo.

È vero che è possibile utilizzare l’AI per risolvere direttamente dei problemi, come ad esempio scomporre compiti complessi, ma limitarsi a tale uso è rischioso e controproducente. Può trasformare l’uso dell’AI in una comoda scorciatoia che ragiona al posto nostro e, con il tempo, potrebbe anche diventare una dipendenza tecnologica. Quello che invece l’AI può fare è spiegare come ha ottenuto quel risultato, creando anche una guida o un corso, che possa guidare a ripercorrere lo stesso percorso senza il suo supporto. Anche a questo tema è stato dedicato un capitolo.

In effetti, all’uso “convenzionale” dell’AI è stato dedicato un solo capitolo, anche se estremamente ricco di esempi d’uso, ma anche in questo caso, non abbiamo scelto noi quali casi trattare, ma ripercorrendo la logica seguita negli altri libri sull’AI realizzati da Giancarlo, abbiamo chiesto all’AI stessa di individuare e sviluppare questi casi.

La logica proposta da Giancarlo è in effetti molto semplice: usare l’AI per interrogare l’AI, senza la necessità di alcuna conoscenza di prompt engineering, ma sfruttando il fatto che è l’AI stessa che può generare i prompt migliori. Chiunque quindi, anche alla sua prima esperienza, può produrre output di elevata qualità.

In questo testo troverete quindi una mappa completa per trasformare la tecnologia in un potente alleato della neurodivergenza. Nato dalla collaborazione sinergica tra Giancarlo Butti (esperto di sicurezza, conformità ICT e uso dell’AI generativa), il sottoscritto Lorenzo J.S. (persona autistica ad alto funzionamento) e il Dott. Andrea F. Mazzola (psicologo e psicoterapeuta), il testo unisce l’esperienza vissuta sul campo, la pratica clinica e il rigore normativo.
In particolare nel testo vengono sviluppati i seguenti temi:

• l’AI come guida, non come scorciatoia: come utilizzare l’AI in chiave didattica ed educativa per imparare a scomporre compiti complessi, superare la paralisi decisionale, sviluppare competenze replicabili nella vita reale…
• decine di casi d’uso dettagliati: una raccolta di soluzioni pratiche suddivise in cinque macro-aree strategiche: dalle funzioni esecutive alla comunicazione sociale, dal successo lavorativo e scolastico fino alla regolazione emotiva e sensoriale. Il testo non si limita a presentare i casi, ma illustra dettagliatamente come crearli, permettendo al lettore di sviluppare con estrema facilità una propria serie di casi d’uso. Non quindi un numero chiuso di situazioni predeterminate dagli autori, ma strumenti per gestire le specifiche esigenze e condizioni che si devono affrontare
• applicazioni e supporti visivi: istruzioni passo-passo per generare storie sociali, tradurre testi in immagini e animazioni, creare applicazioni interattive da usare sul proprio dispositivo offline, qualunque esso sia, con il semplice aiuto di un browser
• sicurezza, privacy, etica, AI Act…: un quadro normativo aggiornato ed estremamente dettagliato per imparare a proteggere i dati personali e particolari, anonimizzare i documenti e operare nel rispetto delle normative vigenti
• rischi ed opportunità dell’AI: conoscere i rischi concreti dell’uso dell’AI e le strategie per superarli, evitando la dipendenza tecnologica, ma trasformando l’AI in uno strumento didattico
• una guida pratica per creare prompt: creare prompt complessi e personalizzati in pochi secondi, utilizzando direttamente l’AI come supporto
• uso dell’AI in tutte le fasi: utilizzare l’AI per superare i limiti dell’AI, verificare le risposte fornite dagli
strumenti, aumentare la qualità dei risultati…

Un testo completo quindi, che cerca di proporre un approccio all’uso dell’AI a 360 gradi, grazie al contributo ed all’esperienza degli autori.

Lorenzo J.S.

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